Risotto alla ‘nduja e stracciatella

È da un po’ che volevo provare a fare un risotto cotto con acqua e non brodo e ho pensato che utilizzando un ingrediente saporito come la ‘nduja fosse una buona occasione. Molto chef ultimamente portano avanti questa idea di non utilizzare brodo per la cottura per non “contaminare” il sapore dei condimenti. In questo caso devo dire che effettivamente non si sente la differenza con un classico risotto e proverò questa tecnica anche con ingredienti più delicati e vi terrò aggiornati sul risultato!

Ingredienti per 2 persone

160 gr di riso carnaroli

900 ml di acqua

Sale

30 gr di ‘nduja di Spilinga (se la preferite meno piccante riducete a 24 gr)

60 gr di stracciatella

15 gr di burro

Timo fresco

In una casseruola calda tostate il riso per 2/3 minuti a fiamma bassa mescolandolo in modo da non farlo bruciare. Vedrete i chicchi diventare bianchi. Sfumate con un mestolo d’acqua, mescolate e fate assorbire. Proseguite con uno o due mestolo per volta avendo cura di mescolare continuamente. Questa accortezza è fondamentale per la fuoriuscita dell’amido che renderà il risotto cremoso. La cottura del riso varia dai 15 ai 20 minuti, quindi attorno ai 13 minuti circa assaggiate per sistemare di sale e per regolarvi sulla cottura residua. Quando mancheranno circa 2/3 minuti aggiungete anche la ‘nduja, mescolate per farla sciogliere bene. Una volta cotto spegnete la fiamma, assaggiate ancora una volta per regolare il sale. Passate alla mantecatura, aggiungete la piccola noce di burro, mescolate bene, unite anche la stracciatella e mescolate per 1/2 minuti.

Versate il risotto in un piatto, decorate con timo fresco, del liquido di stracciatella e, se volete, un filo di olio a crudo dall’aroma intenso, io ho utilizzato quello affumicato.

Buon appetito!