“Pear Pie”…o quasi

La mia amica Paola, sempre attenta al cibo genuino, mi ha fatto conoscere le Pere Nashi, un misto perfetto tra pera e mela. Sono originare del Giappone, hanno una polpa molto simile alla mela ma con il sapore dolce delle pere. Io me ne sono innamorata e o voluto sperimentare una classica Apple Pie americana utilizzando questi frutti. La resa è fantastica. Ovviamente le classiche mele sono ugualmente perfette, ma se le trovate io vi consiglio di provarle perché ne vale la pena.

Ingredienti per una crostata da 18 cm

Per la pasta

300 gr di farina 00
200 gr di burro freddo
3 cucchiai di acqua freddissima
1 cucchiaio di zucchero a velo
1 cucchiaio di aceto di mele
1 pizzico di sale

Per il ripieno

2 pere nashi oppure 2 mele gialle
2 cucchiai di zucchero di canna
il succo di un limone
1 cucchiaio di amido di mais o fecola di patate
50 gr di burro
1 cucchiaio di cannella

lavorate velocemente il burro freddo di frigo a pezzetti assieme alla farina e allo zucchero a velo, cercate di non scaldarlo troppo, quindi vi consiglio di utilizzare una planetaria o le fruste elettriche. Quando avrete ottenuto un impasto sabbioso aggiungete l’acqua che deve essere freddissima e l’aceto e impastate velocemente, dividete in due palle, avvolgete nella pellicola e lasciate riposare in frigo per un’ora.
Pelate le pere/mele, tagliate a fette spesse pochi millimetri e mescolatele in una ciotola con lo zucchero e la cannella. In un pentolino fate fondere il burro, versate poi le mele e lasciate dorare leggermente mescolano e facendo attenzione a non farle attaccare. In una tazzina mescolate l’amido di mais con il succo di limone e aggiungetelo alle pere/mele. Lasciate cuocere per un paio di minuti a fiamma bassissima. Se dovessero risultare troppo collose potrete aggiungere un cucchiaio di acqua.
Prelevate ora il primo impasto dal frigo e stendetelo con un mattarello su un piano infarinato; raggiungete uno spessore di 5 millimetri circa, imburrate e infarinate lo stampo e adagiate delicatamente la base della torta facendola aderire perfettamente alle pareti. Versate il ripieno (non caldo, mi raccomando) e stendete l’altra parte di impasto. Qui potete sbizzarrirvi facendo la classica copertura da crostata o ricoprendola come la classica torta da cartone animato;  se optate per la seconda, quindi facendo una copertura unica della torta incidete una croce al centro in modo da permettere al vapore di fuoriuscire.Glassate la copertura con il tuorlo d’uovo sbattuto e spolverizzate con dello zucchero; infornate per 30/35 minuti circa a 170°, se necessario prolungate la cottura , dipenderà molto dallo spessore della pasta.
Quando sarà dorata e cotta sfornatela e lasciatela intiepidire prima di servirla.
L’ideale sarebbe servire una fetta di torta tiepida con una pallina di gelato alla vaniglia.

Buon appetito!